Certificato di Destinazione Urbanistica (C.D.U.)
Ai sensi dell’Art. 30 del DPR 26 giugno 2001 n. 380 “Testo Unico dell’Edilizia”, gli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi ad oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei pubblici registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il Certificato di Destinazione Urbanistica (C.D.U.) contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l’area interessata. Questa disposizione non si applica quando i terreni costituiscono pertinenze di edifici censiti nel nuovo catasto edilizio urbano, purché la superficie complessiva dell’area di pertinenza medesima sia inferiore a 5.000 metri quadrati.
Il Certificato di Destinazione Urbanistica conserva validità per un anno dalla data di rilascio se, per dichiarazione dell’alienante o di uno dei condividenti, non siano intervenute modificazioni degli strumenti urbanistici.
La domanda deve contenere gli estremi del richiedente, il motivo della richiesta (ad esempio: compravendita; successione), i dati catastali dei terreni oggetto della richiesta con l’elenco dei fogli e dei relativi mappali.
La domanda deve essere presentata in marca da bollo corrente, fatta eccezione per i certificati richiesti per uso successione perché esenti bollo , e deve contenere in allegato:
- una marca da bollo corrente da applicare sul certificato da rilasciarsi (fatta eccezione per i certificati richiesti per uso successione);
- l’attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria (il versamento va effettuato tramite bollettino postale sul ccp 16371437, intestazione “Comune di Valmozzola – Servizio Tesoreria”, causale “Diritti di segreteria C.D.U.”);
- copia delle visure catastali dei terreni per i quali si richiede il certificato;
- copia dell’estratto di mappa catastale sul quale siano ben evidenziati i terreni per i quali si richiede il certificato.